Gli agenti del commissariato di Canicattì, agli ordini del vice questore, Cesare Castelli, hanno denunciato due rumeni, di 40 e 30 anni, il primo accusato di furto con strappo mentre il trentenne per ricettazione.
Nel giugno di quest’anno una ragazza aveva denunciato il furto con strappo del proprio cellulare, avvenuto presso la villa comunale.
Gli inquirenti del locale commissariato, a seguito di accurate indagini, sono riusciti a rintracciare ed identificare sia il quarantenne che aveva commesso il reato, riconosciuto anche dalla parte offesa, che il possessore del cellulare, che è stato sequestrato e restituito alla proprietaria.