Nei giorni scorsi il giudice del lavoro del tribunale di Agrigento ha annullato il licenziamento di una impiegata di un supermercato di Canicattì gestito dalla società Euromarket.
A quanto pare la donna, difesa dagli avvocati Giuseppe Riso e Francesco Riolo, aveva interrotto il proprio rapporto di lavoro con un licenziamento avvenuto in forma orale dei responsabili dell’azienda i quali, tra le altre cose, l’avrebbero pure accusata di furto e assenze ingiustificate.
Una volta arrivati in giudizio quindi, il giudice ha ritenuto valida la tesi difensiva considerando come inefficace il licenziamento intimato in forma orale condannando l’azienda a risarcire l’impiegata con un’indennità commisurata all’ultima retribuzione di riferimento dal giorno del licenziamento sino a quello dell’effettiva reintegrazione.
Di Pietro Geremia