Come sopravvivere alle abbuffate di fine anno: i consigli dell’esperto

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Come sopravvivere alle abbuffate di fine anno: i consigli dell’esperto

Abbuffate di fn anno5 utili consigli per sopravvivere alle abbuffate di fine anno.

Per ogni persona, sportiva o non, il periodo natalizio rappresenta una preoccupazione notevole circa lo stato di forma fisica.

Ogni volta, resistere alle tentazioni e alle abbuffate diventa difficile e quasi sempre si finisce con il dover riparare ai danni al nuovo anno.

Fermo restando, che a prescindere dalla forma fisica, diventa necessario adottare uno stile di vita sano ed equilibrato soprattutto per il mantenimento di un ottimo stato di salute, anche e non solo sotto il periodo di feste: se abbiamo praticato un’attività sportiva e seguito un’alimentazione più bilanciata, godendo di un buon peso corporeo, qualche giorno di “libertà” non andrà ad alterare più di tanto la nostra forma fisica.

Il primo consiglio è: mai avere il terrore delle feste. Mi rivolgo principalmente ai cultori del fisico, che vedono come qualcosa di terribile ciò che invece dovrebbe rappresentare un momento di gioia, libertà dagli schemi e recupero psicofisico. Non privatevi di vivere serenamente anche questi giorni, se la bilancia segnerà 1-2 kg in più, sicuramente saranno composti da “acqua”, ciò significa che basteranno un paio di settimane per eliminare l’eccesso “idrico” e tornare alla forma precedente, in sostanza: non si ingrassa in pochi giorni!

Se invece, sei in sovrappeso e non hai ancora fatto nulla per “aggiustare” il tuo rapporto con il cibo, ti aspetto nel mio studio dopo queste feste.

Il dimagrimento è dato da un bilancio negativo calorico, non solo giornaliero, ma anche settimanale o addirittura mensile. Cosa significa? Se a preoccuparmi sono solo 3-4 giorni, basta rapportare l’eccesso calorico di queste giornate a tutto il mese in corso: ad esempio, ho un fabbisogno totale giornaliero di 2000 calorie, in una settimana sono 14000, in un mese circa 56000. Un mega-pranzo natalizio può portarci ad assumere anche dalle 3000 alle 6000 calorie, sarà sufficiente fare un calcolo approssimativo e tentare di rientrare nelle mie 56000 mensili. In poche parole: i giorni precedenti e successivi alle abbuffate, mangiate pochissimo! Eliminate le principali fonti di carboidrati e limitatevi a pasti semplici (verdure, carne, frutta) ed essenziali (pranzo, cena). Avrete, in maniera imperfetta ma efficace, ridotto il vostro bilancio calorico mensile rientrando nel limite stabilito.

Selezione durante i mega-pasti e maggiore autocontrollo nella giornata. La chiave nella riuscita di ogni cosa va sempre cercata nell’equilibrio: se mangiate un primo, evitate il pane; se mangiate i dolci, evitate la frutta secca; se mangiate troppo evitate dolci e frutta secca o limitatevi ad un assaggio; se avete iniziato il pasto alle 13:00 e lo avete terminato alle 16:00, non mangiate nulla fino a sera o ancora meglio fino al giorno dopo! Uno degli errori più frequenti è quello di mangiare troppo a lungo, insomma evitate di “spizzicare” fuori pasto.

Praticate maggiore attività fisica. Se avete una palestra aperta, allenatevi; se avete la possibilità di passeggiare camminate; se potete scegliere le scale prendete le scale. Insomma, accumulate più calorie in “uscita” possibili durante queste giornata, vi permetterà di ridurre con maggiore facilità il surplus calorico creato perché state consumando più calorie del normale.

Sfruttate il digiuno intermittente. Siamo quasi nel 2018 e ormai le fonti di informazioni più attendibili sono alla portata di chiunque: sappiamo benissimo come quello del “mangia poco e spesso” sia un falso mito costruite su verità scientifiche nulle, così come il “fare meno pasti abbassa il metabolismo”. Il metabolismo basale è basale, semplicemente si adatta alle nostre abitudini: se mangiamo tanto cercherà di stare al passo attivando maggiori processi di utilizzo o accumulo dei nutrienti, se mangiamo meno questi processi saranno ridotti, è normale: sta rispondendo a fattori esterni che siamo noi a comandare.

Quindi, se avete introdotto 4-5000 calorie da un unico pasto, avete sufficiente energia in corpo per digiunare anche fino a 24 ore e mangiare il giorno seguente. Questo vi permetterà di “ripristinare” le funzionalità digestive, sicuramente messe a dura prova dalla mole di cibo introdotta, ma soprattutto di allungare la fase di digiuno prima del pasto successivo a tal punto da “spalmare” le calorie in eccesso anche nella giornata successiva, riducendo il nostro debito energetico e limitando di gran lunga le probabilità di ingrassare.

Dunque, con un po’ di criterio e autocontrollo, anche le feste smettono di essere un problema, o perlomeno diventano un ostacolo molto meno grande di ciò che credevamo, permettendoci di vivere in pace dei momenti in realtà unici, condivisi con i nostri cari; e senza compromettere drasticamente la nostra preziosa forma fisica.
Colgo occasione per farvi i miei migliori auguri di Buone Feste e Felice Anno Nuovo!

Dott. Danilo Calà

Biologo Nutrizionista – Specialista in Nutrizione Sportiva Albo Sezione A Num. Iscrizione AA_077107

Si riceve presso DietoMed – Centro di Nutrizione ed Estetica Canicattì (AG) – Via San Gaetano N° 16 Tel per app.: 3203289857

www.nutrizionistasicilia.it

 

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