Commissione antimafia

Sarà presente a Palermo venerdì 13 ottobre la commissione antimafia presieduta da Rosy Bindi per il monitoraggio sulle liste delle amministrative regionali. Tale controllo è dovuto ad una richiesta della Bindi stessa, la quale tempo fa aveva inviato una lettera rivolta alla procura nazionale antimafia, ed inviata anche al Csm, per avere delle informazioni relative ai certificati dei carichi pendenti dei candidati. La richiesta, era stata supportata e inoltrata anche dal presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, e dal candidato M5S, Giancarlo Cancelleri pe via della sempre più frequente intenzione delle istituzioni di controllare e monitorare le liste in vista della competizione siciliana. Per evitare polemiche inoltre, era già stato stabilito negli accordi che qualora il lavoro di monitoraggio terminasse troppo a ridosso della data del voto, per via della grandissima mole di pretendenti ai seggi, i nomi degli eventuali “impresentabili” verrebbero resi noti dopo la competizione elettorale. I cosiddetti “impresentabili” quindi, sono coloro che sono incandidabili per la Legge Severino, o che pure essendo candidabili dovrebbero poi essere sospesi sempre per la stessa legge o infine che sono “impresentabili” perché hanno commesso reati previsti dal Codice di autoregolamentazione delle candidature votato all’unanimità da tutti i partiti e che è più restrittivo delle stesse leggi esistenti.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.