E’ stato ritrovato intorno alle 8 di questa mattina nel mare antistante la cosidetta “puntitta”, Il corpo di Aurelio Visalli, 2°Capo in servizio presso la Capitaneria di Porto di Milazzo, il sottufficiale si era tuffato in mare per salvare due ragazzini, di 15 e 13 anni, che incoscientemente avevavo voluto sfidare le onde entrando in acqua nonostante le pessime condizioni del mare.
Il corpo di Visalli è stato ritrovato dove si erano concentrate le ricerche.Le ricerche sono proseguite per tutta la giornata di ieri senza esito, il corpo è stato ritrovato alla ripresa dei pattugliamenti dei mezzi di vigili del fuoco, marina militare, guardia costiera e polizia .
Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, appresa la triste notizia del ritrovamento del corpo senza vita del sottufficiale in servizio presso la Capitaneria di Porto di Milazzo, ha espresso ai familiari del militare e al Capo di Stato Maggiore della Marina, profondo cordoglio e sentimenti di affettuosa vicinanza a nome delle Forze Armate e suo personale.
Il Sottufficiale risultava disperso da ieri dopo essersi lanciato in mare senza esitazione per prestare soccorso a due bagnati minorenni in località “Spiaggia di Ponente” presso il comune di Milazzo, trascinati dalla risacca a causa delle particolari condizioni meteorologiche avverse.
Anche il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha espresso “profondo dolore e il cordoglio e la vicinanza alla famiglia e ai colleghi del secondo capo della Guardia Costiera Aurelio Visalli, deceduto durante un intervento di salvataggio in mare nel golfo di Milazzo”.
“Il gesto coraggioso del militare – ha aggiunto la responsabile del Viminale -, che è intervenuto senza esitazioni per soccorrere alcuni bagnanti in difficoltà, evidenzia il sacrificio, l’altruismo e la generosità di chi opera quotidianamente nel nostro Paese per la sicurezza e la tutela della incolumità dei cittadini”.












