Ravanusa, si intasca soldi delle carte di identità: dipendente comunale torna in libertà

Ravanusa, si intasca soldi delle carte di identità: dipendente comunale torna in libertà
Ravanusa, furto soldi carte d'identità

Nei giorni scorsi il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Agrigento ha sospeso dal lavoro un dipendente comunale di 54 anni accusato di peculato.

La decisione del gip, che ha convalidato l’arresto non applicando però la misura cautelare chiesta da parte del pm incaricato delle indagini, è avvenuta dopo il fermo posto in essere da parte dei carabinieri nei confronti del responsabile del settore anagrafe del comune di Ravanusa beccato in flagrante mentre si intascava i soldi delle carte di identità elettroniche, versati dai cittadini che ne avevano fatto richiesta, invece di versarli nelle casse del Comune riuscendo in questo modo a sottrarre al casse pubbliche una somma di circa 30 mila euro.

Di Pietro Geremia

Ti potrebbe interessare anche  Campobello di Licata, ha un infarto in strada: salvato dai membri di un'Ass. di volontariato

Condividi su...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.